La contrattazione prevede la revisione dell'accordo stipulato a marzo 2007 che era stato considerato provvisorio e in questo periodo di tempo si è verificato la necessità di aggiornarlo. In merito a tale argomento la CGIL, non firmataria del vecchio accordo assieme alla CISL, osserva che il rapporto di lavoro conto terzi può essere considerato tale solo se non supera i 5000 euro lordi l’anno o non supera le 30 prestazioni e propone che tale cifra può essere erogata esclusivamente al personale ex ATM. Su questa posizione altre organizzazioni sindacali sostengono che la normativa non è restrittiva e la RSU ribadisce che tutti i dipendenti partecipano volontariamente alle prestazioni professionali in egual misura.
La discussione dei vari punti dell’accordo si è protratto fino a due terzi del documento, e causa impegno della Soprintendente Cristina Acidini, si è dovuto interrompere per rinviare tale discussione il giorno 20 giugno. La nostra speranza è cercare di definire l’accordo per quella data (nel frattempo ci sarà un’incontro “tecnico” con la Dr.ssa Sicuranza proprio a tale scopo) in modo tale che possa partire dal mese di luglio.
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