martedì 15 luglio 2008

Stato di agitazione

Fp- CGIL Fps-CISL UIL Pa
FEDERAZIONI DI FIRENZE

Firenze, 14 luglio 2008
Alle Lavoratrici e ai Lavoratori
Comparto Ministeri/Agenzie Fiscali/Enti Pubblici non Economici
posti di lavoro di Firenze e provincia
LORO SEDI

Oggetto: proclamazione stato di agitazione dei dipendenti dei comparti MINISTERI, AGENZIE FISCALI, ENTI PUBBLICI NON ECONOMICI di Firenze e provincia contro i provvedimenti contenuti nel D.L. 112/2008.
Le Segreterie territoriali FP CGIL FP CISL UIL PA di Firenze, nel prendere atto dei recenti provvedimenti emanati dal Governo, in particolare il D.L. 112/2008, esprimono grande preoccupazione per quanto negli stessi contenuto.
Si interviene in modo pesante sugli stipendi delle lavoratrici e dei lavoratori Ministeriali, delle Agenzie Fiscali e degli Enti Pubblici non Economici (mancato rinnovo dei rispettivi CCNL), sul salario accessorio (tagli secchi dei finanziamenti dei Fondi Unici di Amministrazione), sulle carriere, sulle condizioni di lavoro, sul salario in caso di malattia.
Da un lato il Governo dice di voler incrementare i salari, dall’altro mette le mani in tasca ai dipendenti pubblici, riducendo pesantemente la parte del loro salario legata alla produttività.
Con questi provvedimenti si compromette l’efficienza dei servizi resi al cittadino, non si rende possibile una seria lotta all’evasione fiscale e contributiva, si limita e si mette a rischio la presenza dello Stato nei settori a vocazione di presidio della legalità.
Per tali motivi, nell’ambito della vertenza nazionale, proclamano lo stato di agitazione del personale dei Comparti Ministeri, Agenzie Fiscali e Enti Pubblici non Economici, riportando di seguito le forme di lotta decise nel corso dell’ASSEMBLEA delle lavoratrici e dei lavoratori, svoltasi l’11 luglio presso il Circolo “Androni” di Firenze, da attuare fino a quando il Governo non receda dalle posizioni irresponsabili espresse.
FORME DI LOTTA DELIBERATE:
astensione dalle prestazioni di lavoro straordinario;
astensione dalle prestazioni esterne in assenza del pagamento dell’anticipo della missione;
ritiro della disponibilità all’uso del mezzo proprio per lo svolgimento delle attività esterne;
rispetto dei tempi e delle modalità operative previste nelle disposizioni interne per lo svolgimento di tutte le attività dell’ufficio (carte dei servizi, etc.);
interruzione di tutte le attività davanti al computer, per le finalità di cui al D.Lgs. 626/94, dalle ore 11.00 alle 11.10 di ogni giornata lavorativa;
assemblee in tutti i posti di lavoro di 15 minuti al giorno, a metà mattinata, dalle ore 10 alle ore 10.15;
astensione dalla partecipazione all’attività formativa sia come discenti sia come docenti.

Per quanto riguarda il Comparto delle Agenzie Fiscali le forme di lotta sono integrate da quelle specifiche di settore, già comunicate con nota prot. 65 del 4/07/2008 della FP CGIL – FP CISL – UIL PA reg.li e del Coordinamento reg.le Agenzie Fiscali della Toscana.
Le scriventi OO.SS. invitano i Dirigenti, Presidenti, Soprintendenti, Comandanti dei posti di lavoro in indirizzo indicati a non porre in essere atti/azioni generali e/o individuali, sia formali che informali, che, ledendo il diritto alla legittima protesta dei lavoratori dei diversi settori, rivestano natura antisindacale.
In tal caso le scriventi tuteleranno i singoli e garantiranno le prerogative sindacali lese in tutte le sedi ritenute opportune.
Le scriventi OO.SS. ritengono che in questa particolare situazione sia assolutamente da perseguire la massima unità sindacale possibile, nell’esclusivo interesse dei dipendenti dei Ministeri, delle Agenzie Fiscali e degli Enti Pubblici non Economici di Firenze e provincia.
A tal fine auspicano il coinvolgimento pieno di tutte le OO.SS. di settore, nonostante le difficoltà operative legate al periodo, rendendosi disponibili a dare la massima copertura sindacale alle legittime ulteriori iniziative di lotta che dovessero essere segnalate dalle strutture sindacali interne ai posti di lavoro e dalle RSU, come anche quelle indicate dai lavoratori.
Per la migliore riuscita delle iniziative sindacali avviate, le scriventi OO.SS. invitano le RSU e i delegati CGIL CISL UIL di posto di lavoro ad organizzare la protesta negli uffici coinvolgendo in tutti i modi possibili l’utenza, in particolare informandola della situazione in essere e dei riflessi sui servizi in caso di approvazione del decreto senza modifiche sostanziali.
Le scriventi OO.SS. fanno appello, in questo particolare momento, alla maturità e alla consapevolezza delle lavoratrici e dei lavoratori del Comparto Ministeri, Agenzie Fiscali e Enti Pubblici non Economici, che sapranno dare la giusta risposta ai pesanti attacchi, al reddito e alla propria dignità di lavoratori, cui sono sottoposti con i provvedimenti emanati dal Governo.
Se quanto messo in capo non fosse sufficiente a far recedere il Governo dalle posizioni finora espresse, così come deliberato nel corso dell’assemblea dell’11 luglio scorso, sarà inevitabile la proclamazione dello sciopero generale.
FP CGIL FP CISL UIL PA
Bartuccio/Oberosler Baldacci/Di Franco Feliciani/Bocconi

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