giovedì 31 maggio 2012

Contrattazione del 28 maggio 2012





Comunicato 3/2012

Lunedì 28 maggio si è svolta la contrattazione sindacale presso la Biblioteca Magliabechiana. L’Amministrazione ha incontrato la R.S.U. e i rappresentanti delle OO.SS per discutere il tema all’ordine del giorno:

Aggiornamento accordo convenzioni in conto terzi

Per l’Amministrazione era presente la Soprintendente e la Responsabile del personale, che si sono confrontati con i rappresentanti sindacali della CGIL, CISL, UIL e FLP-CISAL ed i membri della R.S.U.
La riunione a tavoli separati con la CONFSAL-UNSA non ha avuto luogo.

La riunione ha come premessa la necessità di rinnovare la Convenzione con il Concessionario che è scaduta alla fine del 2010 (accordo che gestisce il “lavoro in conto terzi”). Purtroppo, le difficoltà che stanno accompagnando il rinnovo dei contratti dei Concessionari del Polo fiorentino non consentono di poter stipulare tale Convenzione in tempi brevi. Si propongono perciò, da entrambe le parti quelle previsione che dovrebbero entrare nel prossimo contratto in modo da poter elaborare una bozza di accordo.
La discussione è stata aperta dalla Responsabile del personale che ha ricordato gli accordi stipulati sulle Convenzioni (O.d.s. n. 224/2008 e succ. 290/2010, 64/2011) ed ha avanzato alcune richieste:
·  Sull’esempio dell’ufficio personale si auspica che, nelle prossime convezioni per le mostre, si riesca a formulare delle griglie di riferimento per le ore del personale impegnato nel progetto, in cui sono indicate un massimo di ore necessarie per svolgere quell’attività per evitare le sperequazioni. Il numero di ore indicate deve essere seguito da una motivazione.
·       Si richiama al rispetto del limite max di 60 ore settimanali, che non deve essere per nessun motivo superato. Si fa notare che, soprattutto d’Estate, si verificano casi in cui questo limite non viene rispettato come anche il risposo compensativo.
·  Si propone di inserire un tetto massimo (compenso) alle  Convenzioni della II area.

Nella discussione successiva la FLP-CISAL dichiara che è difficile fare una quantificazione preventiva delle ore necessarie vista la differenza fra i progetti, mentre la CGIL richiede che gli accordi sulle Convenzioni siano sottoposti preventivamente al tavolo della trattativa in modo tale da poter operare, in corso d’opera (prima che l’evento abbia inizio) gli eventuali cambiamenti.
La Cisl chiede un chiarimento sul superamento delle 60 ore settimanali, per capire in quali casi si verifica proponendo di allargare le adesioni alle convenzioni al fine di poter far fronte alle esigenze del museo interessato.
Tutti concordano sulla necessità di inserire un tetto massimo al compenso del lavoro in conto terzi per la II area.

Il Portavoce della R.S.U. sottopone all’assemblea i punti discussi durante la riunione del 25 maggio:
·     Chiede che sia superata la differenza del trattamento economico all’interno della II area per giungere ad un’unica tariffa oraria;
·    Trasparenza: Chiede all’Amministrazione che siano portati a diretta conoscenza della R.S.U. e delle OO.SS. i riepiloghi delle Convenzioni e delle prestazioni professionali di tutto il personale del Polo (non solo vigilanza). In particolare si sente l’esigenza di avere dei dati aggiornati per operare contro le eventuali sperequazioni. Dei dati richiesti sono parte integrante anche le “missioni” che spesso sono pagate dagli enti organizzatori;
·     Chiede che il “Responsabile del procedimento” il quale ha l’incarico della distribuzione del monte ore per lo svolgimento del lavoro, comunichi anche una valida motivazione per ogni progetto a convenzione;
·   Si concorda con la necessità di istituire un tetto massimo per il compenso delle convenzioni comprensivo anche delle eventuali prestazioni professionali extra-istituzionali e del rimborso per le missioni. Tale cifra non dovrebbe superare i 12.000,00 euro.
·  Per quanto riguarda il tema della vigilanza nei musei, ritiene necessario che i sindacati si attivino per aprire un confronto sui problemi della vigilanza in futuro. In questo momento le carenze del personale vengono colmate con un sistema misto che vede la partecipazione del personale interno a convenzione affiancato dal Concessionario;
·    Chiede che, nel caso di Convenzioni stipulate con agenzie o società per brevi periodi, venga depositata una cifra corrispondente (a titolo di cauzione) all’intero ammontare della somma prevista;
·  Infine chiede che i contratti delle prossime Convenzione per mostre ed eventi siano presentati e discussi preventivamente. In questo modo si può affrontare con adeguata attenzione le problematiche del percorso e della sicurezza.

Nel dibattito che ne è seguito la UIL ha chiesto che sia verificata la distribuzione equa delle Convenzioni fra coloro che vi aderiscono. Per quel che riguarda il tema delle missioni, chiede quali figure professionali accompagnano le opere d’arte e come sono distribuiti gli incarichi, in particolare per coloro che sono pagati in conto terzi. Sottolinea che la partecipazione ha anche un peso professionale.
La Soprintendente puntualizza che non si tratta di compenso ma di rimborso spese.

La Cisl richiama a una maggiore attinenza al disciplinare dell’accordo nazionale sul conto terzi. Manca un piano di rischio e la nomina delle figure professionali della sicurezza. Per quanto concerne l’attività dei funzionari (punto 6 del disciplinare) chiede una maggiore equità nella distribuzione degli incarichi. Lo stesso auspica anche per i caposervizio.
La Soprintendente dichiara che le opportunità derivano dall’incarico e perciò devono considerarsi come un giusto compenso per le responsabilità affrontate.

La FLP-CISAL propone che ci sia un maggiore controllo per quel che riguarda il monte-ore dei caposervizio, che siano reinternalizzate alcune attività di consulenza per le mostre e propone una tariffa oraria uguale per tutta la II area con importo fra 16,00 e 25,00 euro per ora. Propone, infine, di abolire le aperture permanenti in convenzione per sostituirle con turni coperti dal personale di Opera.
Su questo punto la Responsabile del personale, pur riconoscendo la non completa regolarità dell’organizzazione, ritiene che al momento non sia possibile fare altrimenti.

La CGIL chiede che la questione delle missioni sia trattata in un’altra riunione. Per il resto conferma la sua posizione per quel che riguarda il massimale che come già indicato in precedenza non dovrebbe superare i 5.000,00 euro o i 30 eventi o i 30gg. di lavoro. Si associa alla Cisl per quel che riguarda la rotazione degli incarichi per i funzionari che deve riguardare altri istituti del Polo ed eventualmente altri istituti del Ministero.
Chiede: la creazione di un Ufficio unico per le Convenzioni, che sia una cabina di regia dell’organizzazione (un organismo di controllo contro le sperequazioni e contro il superamento delle 60 ore), l’invio dei riepiloghi delle prestazioni svolte.
Infine, fa presente che la Convenzione è stata concepita per essere legata a un evento breve o lungo e non deve essere usata come completamento dell’orario ordinario dei musei. Propone pertanto la formazione di due turni affiancati dai lavoratori di Opera (per la creazione di posti di lavoro) di cui richiede la stipulazione di contratti legittimi.
Per quel che concerne la tariffa oraria, la CGIL a differenza della RSU chiede un compenso diverso solo per chi svolge un’attività diversa dalla sorveglianza come ad esempio è il caso della visita guidata: ritiene che le visite guidate o introduzioni alle mostre debbano rientrare nel novero delle attività pagate in convenzione perché mansioni esigibili.

Fra le varie ed eventuali viene presentato l’annoso problema della sbarra di Calastrini (Giardino di Boboli) e dei bagni del personale dell’Accademia.
La riunione si chiude rimandando ulteriori discussioni sull'argomento Convenzioni, al momento in cui l’amministrazione presenterà la bozza del contratto.
              La prossima riunione è fissata per martedì 12 maggio alle 10,00.

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