Comunicato
3/2012
Lunedì 28 maggio si è
svolta la contrattazione sindacale
presso la Biblioteca Magliabechiana. L’Amministrazione ha incontrato la R.S.U.
e i rappresentanti delle OO.SS per discutere il tema all’ordine del giorno:
Aggiornamento accordo convenzioni in conto terzi
Per l’Amministrazione
era presente la Soprintendente e la Responsabile del personale, che si sono
confrontati con i rappresentanti sindacali della CGIL, CISL, UIL e FLP-CISAL ed i membri della
R.S.U.
La riunione a tavoli
separati con la CONFSAL-UNSA non ha avuto luogo.
La riunione ha come
premessa la necessità di rinnovare la Convenzione con il Concessionario che è
scaduta alla fine del 2010 (accordo che gestisce il “lavoro in conto terzi”).
Purtroppo, le difficoltà che stanno accompagnando il rinnovo dei contratti dei
Concessionari del Polo fiorentino non consentono di poter stipulare tale
Convenzione in tempi brevi. Si propongono perciò, da entrambe le parti quelle
previsione che dovrebbero entrare nel prossimo contratto in modo da poter
elaborare una bozza di accordo.
La discussione è stata
aperta dalla Responsabile del personale che ha ricordato gli accordi stipulati sulle
Convenzioni (O.d.s. n. 224/2008 e succ. 290/2010, 64/2011) ed ha avanzato
alcune richieste:
· Sull’esempio
dell’ufficio personale si auspica che, nelle prossime convezioni per le mostre,
si riesca a formulare delle griglie di
riferimento per le ore del personale impegnato nel progetto, in cui sono
indicate un massimo di ore necessarie per svolgere quell’attività per evitare
le sperequazioni. Il numero di ore indicate deve essere seguito da una
motivazione.
· Si richiama al rispetto del limite max di 60 ore
settimanali, che non deve essere per nessun motivo superato. Si fa notare
che, soprattutto d’Estate, si verificano casi in cui questo limite non viene
rispettato come anche il risposo compensativo.
· Si propone di inserire un tetto massimo (compenso) alle
Convenzioni della II area.
Nella discussione
successiva la FLP-CISAL dichiara che è difficile fare una quantificazione
preventiva delle ore necessarie vista la differenza fra i progetti, mentre la
CGIL richiede che gli accordi sulle Convenzioni siano sottoposti
preventivamente al tavolo della trattativa in modo tale da poter operare, in
corso d’opera (prima che l’evento abbia inizio) gli eventuali cambiamenti.
La Cisl chiede un
chiarimento sul superamento delle 60 ore settimanali, per capire in quali casi
si verifica proponendo di allargare le adesioni alle convenzioni al fine di
poter far fronte alle esigenze del museo interessato.
Tutti concordano sulla
necessità di inserire un tetto massimo al compenso del lavoro in conto terzi
per la II area.
Il Portavoce della
R.S.U. sottopone all’assemblea i punti discussi durante la riunione del 25
maggio:
· Chiede che sia superata la differenza del trattamento
economico all’interno della II area per giungere ad un’unica tariffa oraria;
· Trasparenza: Chiede all’Amministrazione che siano portati a
diretta conoscenza della R.S.U. e delle OO.SS. i riepiloghi delle Convenzioni e delle prestazioni professionali di tutto
il personale del Polo (non solo vigilanza). In particolare si sente
l’esigenza di avere dei dati aggiornati per operare contro le eventuali
sperequazioni. Dei dati richiesti sono parte integrante anche le “missioni” che
spesso sono pagate dagli enti organizzatori;
· Chiede che il “Responsabile del procedimento” il
quale ha l’incarico della distribuzione del monte ore per lo svolgimento del
lavoro, comunichi anche una valida motivazione per ogni progetto a convenzione;
· Si concorda con la necessità di istituire un tetto massimo per
il compenso delle convenzioni comprensivo anche delle eventuali prestazioni
professionali extra-istituzionali e del rimborso per le missioni. Tale cifra
non dovrebbe superare i 12.000,00 euro.
· Per quanto riguarda il
tema della vigilanza nei musei,
ritiene necessario che i sindacati si attivino per aprire un confronto sui
problemi della vigilanza in futuro. In questo momento le carenze del personale
vengono colmate con un sistema misto che vede la partecipazione del personale
interno a convenzione affiancato dal Concessionario;
· Chiede che, nel caso di
Convenzioni stipulate con agenzie o società per brevi periodi, venga depositata una cifra corrispondente
(a titolo di cauzione) all’intero ammontare della somma prevista;
· Infine chiede che i contratti delle prossime
Convenzione per mostre ed eventi siano presentati e discussi preventivamente.
In questo modo si può affrontare con adeguata attenzione le problematiche del
percorso e della sicurezza.
Nel dibattito che ne è
seguito la UIL ha chiesto che sia
verificata la distribuzione equa delle Convenzioni fra coloro che vi
aderiscono. Per quel che riguarda il tema delle missioni, chiede quali figure
professionali accompagnano le opere d’arte e come sono distribuiti gli
incarichi, in particolare per coloro che sono pagati in conto terzi.
Sottolinea che la partecipazione ha anche un peso professionale.
La Soprintendente
puntualizza che non si tratta di compenso ma di rimborso spese.
La Cisl richiama a una maggiore attinenza al disciplinare dell’accordo
nazionale sul conto terzi. Manca un piano di rischio e la nomina delle figure
professionali della sicurezza. Per quanto concerne l’attività dei funzionari
(punto 6 del disciplinare) chiede una maggiore equità nella distribuzione degli
incarichi. Lo stesso auspica anche per i caposervizio.
La Soprintendente
dichiara che le opportunità derivano dall’incarico e perciò devono considerarsi
come un giusto compenso per le responsabilità affrontate.
La FLP-CISAL propone che ci sia un maggiore controllo per quel che
riguarda il monte-ore dei caposervizio, che siano reinternalizzate alcune
attività di consulenza per le mostre e propone una tariffa oraria uguale per
tutta la II area con importo fra 16,00 e 25,00 euro per ora. Propone, infine,
di abolire le aperture permanenti in convenzione per sostituirle con turni coperti dal
personale di Opera.
Su questo punto la Responsabile
del personale,
pur riconoscendo la non completa regolarità dell’organizzazione, ritiene che al
momento non sia possibile fare altrimenti.
La CGIL chiede che la questione delle missioni sia trattata in
un’altra riunione. Per il resto conferma la sua posizione per quel che riguarda
il massimale che come già indicato in precedenza non dovrebbe superare i
5.000,00 euro o i 30 eventi o i 30gg. di lavoro. Si associa alla Cisl per quel
che riguarda la rotazione degli incarichi per i funzionari che deve riguardare
altri istituti del Polo ed eventualmente altri istituti del Ministero.
Chiede: la creazione di
un Ufficio unico per le Convenzioni, che sia una cabina di regia
dell’organizzazione (un organismo di controllo contro le sperequazioni e contro
il superamento delle 60 ore), l’invio dei riepiloghi delle prestazioni svolte.
Infine, fa
presente che la Convenzione è stata concepita per essere legata a un evento
breve o lungo e non deve essere usata come completamento dell’orario ordinario
dei musei. Propone pertanto la formazione di due turni affiancati dai lavoratori
di Opera (per la creazione di posti di lavoro) di cui richiede la
stipulazione di contratti legittimi.
Per quel che concerne
la tariffa oraria, la CGIL a differenza della RSU chiede un compenso diverso solo
per chi svolge un’attività diversa dalla sorveglianza come ad esempio è il caso
della visita guidata: ritiene che le visite guidate o introduzioni alle mostre
debbano rientrare nel novero delle attività pagate in convenzione perché
mansioni esigibili.
Fra le varie ed eventuali viene presentato
l’annoso problema della sbarra di Calastrini (Giardino di Boboli) e dei bagni
del personale dell’Accademia.
La riunione si chiude
rimandando ulteriori discussioni sull'argomento Convenzioni, al momento in cui
l’amministrazione presenterà la bozza del contratto.
La prossima riunione
è fissata per martedì 12 maggio alle 10,00.
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