sabato 7 febbraio 2009

Contrattazione 2 febbraio 2009

Organizzazione apertura dei musei: In relazione alla notevole carenza dell'organico che non permette di garantire l'apertura di tutte gli ambienti dei siti museali del Polo fiorentino, l'Amministrazione avvia con il concessionario un dialogo volto alla possibilità di integrare la vigilanza con il personale della Firenze Musei da assegnare in postazioni non strategiche. A tal proposito l'Amministrazione mette a conoscenza la RSU e le OO.SS. che la Firenze Musei ha proposto una integrazione nei musei più grandi (Uffizi, alla Palatina e all'Accademia) con 4 unità, una riduzione al 50% del personale pagato a convenzione per le aperture istituzionalizzate (Argenti, Moderna, Costume) con la sostituzione del personale con quello della Firenze Musei, e propone per le Mostre temporanee un rapporto 1/3 del personale a Convenzione. Su questa base l'amministrazione è disposta a collaborare mentre la RSU si ripropone di discutere la propria posizione valutando un incontro con il personale. La RSU ribadisce che vengano a tal proposito valutata da parte dell'amministrazione i parametri minimali dei musei che vanno modificati in più casi.
50% festivi: La RSU chiede che venga chiarito, tramite un'interpellanza al Ministero, in che termini debbano essere considerate le malattie per il conteggio del 50% dei festivi e non firma la proposta di accordo con l'Amministrazione. La soprintendente decide che il successivo passo debba essere svolto in sede di contrattazione con il soprintendente Regionale.
Diverso orario di apertura dei musei: L'amministrazione inoltre rende noto che in seguito ad indicazioni da parte del Ministero è stata simulata un'apertura dei musei posticipata alle ore 10,00 sino alle ore 17,00 considerando la presenza dei visitatori, e il risultato non può considerarsi positivo per la migliore organizzazione del personale a meno di non far effettuare un turno unico anche i musei ora a doppio turno. Ma visto che la presenza di visitatori in questi musei è elevata (ad eccezione della Galleria Palatina) anche nelle fasce di orario da cancellare, si ritiene che questa ipotesi non debba essere presa in considerazione.
Posizione degli assistenti alla vigilanza, accoglienza comunicazione e servizi al pubblico: In relazione alla richiesta da parte della RSU di impiegare anche il personale F3 seconda area in dei progetti che su base volontaria possa recuperare le ore nei vari uffici come già vengono svolti dal personale ex ATM in occasione del progetto nazionale, l'Amministrazione pone al tavolo la problematica relativa ad un diverso impiego del personale anche in vista del tentativo di conciliazione che è stato fissato per il 19 febbraio di alcuni colleghi ex-ATM riguardante la mansione finora destinata alla sola vigilanza. In tal senso l'amministrazione vuole trovare una soluzione che possa prevedere per questo personale anche quelle mansioni previste dal contratto. La RSU e le OOSS ritengono che si debba trovare una soluzione che preveda l'applicazione del contratto.
Direzione Galleria Palatina: L'amministrazione ci comunica che la dott.ssa Padovani lascerà la direzione della Galleria Palatina in seguito al proprio pensionamento alla fine del mese di febbraio. E' previsto che il dott. Cecchi direttore del Giardino di Boboli, debba essere il suo sostituto, mantenendo la direzione temporaneamente anche del Giardino di Boboli. Inoltre la dott.ssa Anna Maria Giusti direttrice della Galleria d'arte Moderna ha sostituito la dott.ssa Padovani nella posizione all'interno del Consiglio di Amministrazione del Polo Museale. Inoltre ci comunica che l'andito degli Angiolini di Palazzo Pitti passerà di competenza dalla Palatina alla Moderna.

12 commenti:

Massimo ha detto...

Vorrei sapere in quale contratto, accordo o altro è scritto il numero minimo di festivi da dover lavorare, dato che leggendo sia i contratti nazionali che gli accordi interni ho trovato soltanto riferimenti al numero massimo di festivi da poter lavorare, e attenzione "poter" non "dover" lavorare.

Rsu_polo_firenze ha detto...

La norma di riferimento che l'amminisrazione ha preso in considerazione è l’art.13 del Contratto Collettivo Integrativo di Ministero del 12.07.01. Tale norma prevede al comma 14 che "il numero dei turni festivi effettuabili da ciascun lavoratore nel corso dell’anno solare non può essere superiore ad un terzo dei giorni festivi dell’anno stesso" e al comma 15 "Per il personale di custodia il predetto limite è elevato alla metà dei giorni festivi dell'anno". L'interpretazione di questa norma è stata molto dibattuta in sede di contrattazione perchè se è vero che ciò non significa che il personale di custodia è tenuto ad effettuare il 50% dei festivi, la norma non è chiara su come devono essere conteggiati i festivi durante l'anno (ferie e malattie). Per questo motivo la Soprintendente (come avrai visto dai resoconti delle contrattazioni) ha chiesto parere alla Soprintendenza Regionale che funziona da arbitro in caso di mancato accordo tra le parti. Durante la consultazione il Sopr. regionale ha chiesto dati più dettagliati -vedi contrattazione 20 febbraio-.
Luciano

Massimo ha detto...

Ti ringrazio per la risposta ma forse sono io che non capisco; se il personale di custodia, per contratto o accordi vari, non è tenuto a lavorare un numero tot. di festivi mi chiedo: dove è il problema?
Io non mi sento in dovere di dover recuperare i festivi in cui sono stato malato o in ferie.
Certamente dobbiamo garantire l'apertura del Museo, ma per questo ci sono i minimali stabiliti per ogni singolo Museo.

Massimo

Anonimo ha detto...

Sottoscrivo totalmente l'interpretazione di Massimo.

Scusate, l'oracolo, ossia l'interpretazione autentica da parte della amministrazione quando arriverà?

Nel frattempo si assiste ad una veramente commovente gara a chi aiuta gli Uffizi ad aprire prestando servizio di domenica nell'ambito delle 36 ore...

Edmondo De Amicis.

valter ha detto...

CONCORDO CON MASSIMO E AGGIUNGO CHE APPARENTEMENTE LA RSU E I COLLEGHI DI FIRENZE SEMBRANO PREOCCUPARSI PIù DELL'APPLICAZIONE DI TALE INTERPRETAZIONE CHE DELLA SUA LEGITTIMITà :buono pasto, missione,malattie,ferie,scorporo dal computo dei festi di chiusura.
Mi sembra di contrattare al mercato un oggetto che non esiste.
In attesa del parere quasi quasi mi faccio qualche turno festivo agli Uffizzi in forma totalmente gratuita!

Rsu_polo_firenze ha detto...

Il problema che ci siamo trovati di fronte è stato di un diverso trattamento da parte dell'amministrazione nei confronti del personale di vigilanza. Bisogna fare un passo indietro per capire per quale motivo ci siamo trovati in questa situazione: circa un anno fa il personale ex-atm è stato stabilizzato e da quel momento non è stato possibile anche utilizzare il progetto di ampliamento dell'orario di lavoro introdotto a suo tempo da Paolucci. Nei musei ove vi era la loro presenza (soprattutto agli Uffizi, Palatina, Accademia - diversa è la situazone a San Marco) è stato necessario correre ai ripari soprattutto durante la domenica. Questo il motivo per cui sono stati ampliati i PAD con i soldi dell'autonomia del Polo Museale. Nel frattempo molti colleghi sono stati trasferiti o andati in pensione e agli Uffizi vi stata anche una ispezione ministeriale per capire il motivo di tante sale chiuse. Vi è stata da parte dell'amministrazione quindi una ulteriore stretta nei confronti del personale di quei musei a doppio turno facendo recuperare le domeniche che a suo parere non avevano lavorato con la conseguente impossiblità di ottenere un giorno di ferie di domenica. Nel 2009 la situazione non è cambiata e l'amministrazione per correre ai ripari voleva mobilitare personale dai musei più piccoli agli Uffizi, idea che la RSU ha respinto. Da qui l'intezione da parte dell'amministrazione applicare la norma del 50% festivi considerndo anche le malattie, la 104 ed escludendo la maternità. Come sapete noi ci siamo opposti a tale interpretazione. Ma il problema per l'amministrazione rimane e cerca di tutelarsi di fronte a ulteriori ispezioni e controlli ministeriali garantendo soprattutto l'apertura di quello che è la "priorità" per la Soprintendente: aperture di tutte le sale degli Uffizi. La situazione attuale è quella di ricorrere al personale dei musei più piccoli e delle ville per garantire le aperture degli Uffizi nei giorni del loro turno lavorativo. Anche per evitare che vi sia ricorso di personale sempre maggiore dai musei più piccoli soprattutto di domenica abbiamo firmato la proposta dell'amministrazione di far fronte alla carenza con personale esterno che è stato inserito in postazioni non determinanti per la tutela dei beni.
Non siamo a conoscenza di situazioni diverse (mi riferisco a personale che è stato domenica in ferie o in malattia o permesso 104 e costretta a effettuare un turno agli Uffizi) vi preghiamo di segnerarci casi in cui questo si è verificato anche attraverso l'indirizzo mail rsu.polomuseale.firenze@gmail.com
Luciano

valter ha detto...

Il problema è che anche l’RSU ha trattato il personale di vigilanza iniquamente favorendo quello dei grandi musei fiorentini dimenticandosi insieme all’amministrazione di quelli periferici riguardo a convenzioni p.a.d. e quant’altro al quale è stato permesso solo qualche sporadica apparizione per tappare qualche falla qua e la .Ora che il sistema museale fiorentino è prossimo al collasso il personale periferico dovrebbe contribuire volontariamente (non in convenzione o p.a.d.) ad impedirlo svolgendo il proprio turno festivo agli Uffizi sguarnendo le già misere fila della propria sede. Concordo sulle priorità ma che si agisca secondo gli atti giuridici del caso

Anonimo ha detto...

Caro Valter,

Se per atti giuridici intendi ordini di servizio nominativi, che indichino giorno ed ora della prestazione festiva Extra moenia concordo con te.

Giuseppe

valter ha detto...

ESATTAMENTE!caro Giuseppe

Anonimo ha detto...

Può darsi, ma qui si sta parlando dei piccoli musei dove non si fanno convenzioni e con scarso personale, che sono stati chiamati a garantire la mangiatoia ai grandi e medi musei.

Comunque le chiacchiere le porta via il vento le dichiarazioni dei redditi, facciamo un giochino le vogliamo veramente rendere pubbliche?

Ciao, spidy.

Anonimo ha detto...

E' sparito un commento?
L'ultimo ciao spedy era una risposta ad un commento di tale speedy.

Saluti, sempre più frizzanti.

Anonimo ha detto...

non so cos'è successo ma ribadisco il concetto: la RSU ha priviligiato i musei più piccoli con le convenzioni dove hanno raddoppiato lo stipendio, mentre noi abbiamo lo stesso stipendio ministeriale con un carico maggiore.....inoltre mi risulta che io faccio meno pad degli esterni che vanno dove vogliono.

spiderman